domenica 27 agosto 2017

La creazione di una emittente radiofonica

Dalla radio Libera anni 70/80 alla radio digitale 3.0

Ho visto cose che voi umani....(da Blade runner cit.)!! Sono stato uno dei tanti speaker radiofonici che ha vissuto i migliori anni delle radio libere in Italia!! Era il 1976 con pochi soldi e con una minima attrezzatura si riusciva a fondare una radio e iniziare le trasmissioni via etere, con un trasmettitore da pochi watt, un mixer un microfono, 2 giradischi (Lenco75S) due registratori a casette per trasmettere jingle e le pubblicità, un Registratore a Bobine per trasmettere la musica durante la notte , ricordo un modello Akay... ricordi...ricordi!!!
Dopo 40 anni, ho capito che per creare una Radio, con la R maiuscola, devi prima trovare le persone giuste, con la passione e la voglia di mettersi in gioco, che devono però possedere delle pluri-competenze, sia tecnologiche che creative, ma soprattutto che condividano il medesimo stile di programmazione, insomma di condividere una   linee guida, innovativa e gestibile con le forze messe in campo.
L'Habitat della radio deve essere accogliente, deve contenere armonia, allegria, ma anche spirito di sacrificio , deve essere un habitat dove speakers tecnici e esperti di marketing  discutono e affrontano insiemi i vari problemi!!! Oggi ho capito che questa è la cosa più difficile!! Nell'era digitale, attraverso le mie nuove esperienze maturate, ho visto che con qualche migliaia di euro puoi aprire un sito web per fare streaming, puoi diffondere la tua musica i tuoi jingle il tuo logo, ma la radio intesa come struttura ambiente, persone,idee e progettazione è un altra cosa!!
La radio anni 70 non esiste più, purtroppo, in questo nuovo secolo, per conquistare gli ascolti e gli ascoltatori ci vuole l'anima degli anni 70, quella ricca di passione, ci vogliono però nuove idee, e anche un editore disposto ad investire per poi conquistare il mercato,che nell'era digitale è molto appetibile!! Io ci credo!! Per me la sfida continua!!!!

Luca Tortuga agosto 2017


giovedì 16 gennaio 2014

Mi faccio i Fatti Vostri!!!



Oggi , dopo anni, mi è capitato di sbirciare su RAI 2 "I Fatti Vostri". Ho rivisto nell'ordine: Giancarlo Magalli, Adriana Volpe, Marcello Cirillo(quello del duo Antonio e Marcello degli anni '80!!), Luca Sardella con la sua rubrica sulle piante,oggi a dire il vero di ortaggi, come e quando seminare i finocchi!! Ho rivisto anche Demo Morselli dopo i fasti di Buona Domenica e del Maurizio Costanzo Show!!! Paolo Fox con il suo oroscopo......ancora!!!
Mi sono chiesto se era una replica delle teche rai oppure....
Era oppure!! E' incredibile vedere ancora queste facce, gli interventi i balletti sgangherati di 4 ragazzetti raccolti tra il pubblico,Marcello che canta sbagliando e saltando strofe canzoni reinterpretate in stile melodico-napoletano, ma la regia è sempre quella di Michele Guardì?? Certo !! stesso stile stessi personaggi stesse interviste, stesse esibizioni e gaffe a non finire!!
La televisione ahimè è lo specchio della nazione! E' lo specchio di chi governa, di chi è all'interno dell'istituzioni! Non si vuole il cambiamento nè della politica, nè nei modelli di vita,
nè dell'informazione e dell'intrattenimento!Evidentemente il popolo è contento così!! Si diverte con questi vecchi raccomandati dello spettacolo, chi imbolsito dagli anni, chi con i capelli evidentemente tinti, chi continua a portare cappelli per coprire le sue calvizie,abbinandoli a cravatte altrettanto improponibili, ma spudoratamente sostenuti dai partiti che gravitano in Rai che hanno capito, che se il popolo lo si fa divertire, vincere con i quiz e con i giochi, lo si fa piangere con storie drammatiche,spesso pseudo inventate, e non lo si ragionare rimbambendolo con chiacchiere e stupidaggini raccontate a flusso continuo, questo è il risultato ottenuto, dei telespettatori rincoglioniti!!
Scusate ma non sono solo Fatti Vostri!!

Luca Tortuga
16.01.14